Tra i processi più importanti nella crescita di un bambino l’alimentazione ricopre sicuramente un ruolo di primo piano. Ancor più degli adulti, i bambini necessitano nel loro processo di crescita dei giusti apporti nutrizionali, bilanciati a seconda della loro età. Il latte è il primo degli alimenti che il neonato assume subito dopo la nascita, sufficiente a fornire i nutrimenti necessari alla sua crescita finanche il primo mese di vita.

Dopodiché avviene l’autosvezzamento: si avvia la fase dell’alimentazione complementare a richiesta. Il bambino inizia a venire a contatto con gli alimenti che trova sulla tavola, ecco perché in questa fase risultano estremamente importanti i comportamenti alimentari dei genitori. Più queste abitudini sono salutari  e rispettano le regole di una buona alimentazione, più saranno evitati al bambino cibi dannosi. La preferenza ricade su alimenti non processati.

L’educazione alimentare dei più piccoli passa imprescindibilmente attraverso l’emulazione delle abitudini alimentari dei genitori. La maniera in cui viene vissuta la tavola oltre che apportare benefici a livello nutrizionale e fisico può essere un’ottima occasione di crescita relazionale e psicologica.

Tantissime ricette, soprattutto nel nostro paese e senza andare troppo lontani anche nel bresciano, sono da custodire e da tramandare di generazione in generazione. L’attenzione verso i componenti che costituiscono un piatto e di conseguenza un pasto aiuta nel creare una sensibilità nei più piccoli che saranno così più attenti rispetto a quello che introducono attraverso l’alimentazione.

Tutto ciò acquista ancora maggior valore rispetto al tema che affligge le ultime generazioni e verso il quale tanti governi hanno iniziato a muoversi: l’obesità infantile.