Ho notato che mio figlio/figlia cerca di evitare di mangiare insieme al resto della famiglia, ha chiesto di potersi cucinare in autonomia i pasti e rifiuta gli inviti fuori degli amici. Quando ho provato a parlargli/le mi ha aggredito dicendomi che può benissimo gestirsi da solo/a la propria vita. 

Molte volte i genitori vedono i campanelli di allarme dell’inizio di un disturbo alimentare, ben prima del figlio che ne soffre, ma non riescono a capire come affrontare l’argomento con lui. Altre volte, quando il figlio intraprende un percorso di recupero del peso, affrontando la psicopatologia del disturbo alimentare, non riescono a capire in che modo possono aiutarlo ad affrontare il pasto, rispondendo alle paure e preoccupazioni e pensieri ossessivi scatenati dallo stato mentale. 

Vedo mio figlio/a che perde sempre più peso, mangia poco e fa molto esercizio fisico. Mi devo preoccupare? 

Tante volte abbiamo sentito frasi del tipo: “Ho provato a parlare con lui/lei, ma dice che va tutto bene, tutto è sotto controllo e si sente molto bene“. Genitori che si trovano bloccati nel non sapere come agire. Un passo fondamentale per iniziare ad aiutare i figli che soffrono di un disturbo alimentare, è conoscere e capire di che patologia si tratta, quali sono i segnali di allarme, i fattori scatenanti e di mantenimento che portano lo stato mentale a prendere il controllo dell’adolescente.

Abbiamo pensato a un ciclo di incontri on line, durante i quali verranno spiegati questi meccanismi mentali e saranno forniti degli strumenti per rispondere con efficacia a determinati comportamenti. Ci siamo posti l’obiettivo di spiegare cosa sono i disturbi alimentari e la psicopatologia che vi sta alla base; illustrare il trattamento che viene eseguito e l’efficiacia di esso; affrontare i meccanismi di mantenimento che si attivano automaticamente e che rendono difficile e duro il percorso di riabilitazione; supportare i genitori nel difficile ruolo di cura e sostegno del proprio figlio che sta affrontando un percorso di recupero del peso.