“Non posso che essere grata all’equipe AIDAP del Poliambulatorio Thuya per l’accompagnamento durante il mio percorso alimentare. Le mie problematiche in merito al rapporto con il cibo sono molto radicate e mi “inseguono” da molti anni, si può dire dall’infanzia.

Ho conosciuto AIDAP nel 2011, dopo aver consultato numerosi professionisti del settore e mi sono affidata ai colleghi della sede di Verona per guarire da un’obesità grave con buona riuscita.

 Successivamente, dopo qualche anno di autogestione nel quale ho perso ancora qualche kg, non ero soddisfatta, mi vedevo ancora obesa, per cui ho deciso di affidarmi all’equipe del Dottor Benedetto

Mi ha colpito subito il suo essere “umano” prima che medico, il suo tendere la mano per farmi stare meglio. Dopo qualche mese il peso era di nuovo fermo, ho deciso quindi di interrompere le visite di  controllo e rassegnarmi all’idea di non essere magra. Non ci sono riuscita e il mio disturbo alimentare si è trasformato da obesità ad anoressia atipica: la mia vita ruotava in funzione del digiuno e del sovrallenamento.

Con molta fatica, poichè mi sentivo sconfitta, a settembre 2020 mi sono nuovamente ripresentata dal Dottor Benedetto, spinta anche dall’assenza del ciclo mestruale (pur essendo normopeso). Avevo provato a rivolgermi al Centro Disturbi Alimentari dell’ASST Spedali Civili di Brescia, ma mi sono subito sentita un numero e non ho ottenuto la presa in carico che speravo. 

Grazie all’equipe AIDAP in pochi mesi mi sento un’altra persona, il percorso è lungo, ma sto ritrovando la gioia di vivere e di stare con gli altri e si, mi piaccio sicuramente più di prima. 

Ho conosciuto anche la Dottoressa Scalvini con la quale stiamo camminando per portare alla luce le cause più profonde che alimentano i miei pensieri su cibo e movimento. È difficile guardarsi dentro, ma il suo “modo di fare” mi sprona a valutare aspetti che da sola non prenderei in considerazione. 

Inoltre è giovane e spontanea, siamo quasi coetanee e il rapporto ne giova. Mi sento a mio agio e compresa in toto. 

Sono solo all’inizio del mio viaggio e i momenti di sconforto ci sono…come dico sempre “mi sento sulle montagne russe e io ho le vertigini!”, ma senza il Dottor Benedetto e la Dottoressa Scalvini non sarei mai arrivata dove sono ora.

Grazie di cuore!”